Studio

Osmosi è un progetto indipendente di contemporary womenswear e ricerca multidisciplinare nato in Toscana, Italia. Osmosi nasce da una ricerca e trasformazione continua sui modi in cui culture ed estetiche diverse possono convivere, relazionarsi e influenzarsi senza perdere identità.

Sartoria, ceramica, oreficeria e ricerca sulla materia entrano continuamente in dialogo con AI, ricerca visiva e tecnologia digitale. Pratiche antiche e strumenti contemporanei si influenzano a vicenda all’interno dello stesso processo creativo. Oggetti che portano dentro tempo, materia, contraddizioni ed evoluzione.


Osmosi lavora principalmente con tessuti deadstock recuperati da archivi e fornitori italiani. Non solo per una questione sostenibile, ma per la possibilità di partire da qualcosa che esiste già, che porta con sé una storia, una texture, un limite reale. Spesso è proprio la materia a suggerire la direzione del progetto, influenzando forme, dettagli e costruzione del capo. Questo rende molte produzioni limitate, mutevoli e difficilmente replicabili in modo identico. Ed è una parte che Osmosi preferisce lasciare viva.

Osmosi nasce dall’esperienza di Giulia Barbieri nel mondo dello stile e dello sviluppo prodotto all’interno del sistema alta moda.

Con il tempo è cresciuta l’esigenza di costruire un lusso più umano, più sincero e più vicino al valore reale delle cose. Un’idea di lusso costruita sul tempo necessario per fare bene le cose, sulla qualità dei materiali e sulle persone che rendono possibile ogni processo creativo.

Un progetto dove ricerca, materia, persone e immaginario possano incontrarsi senza prendersi troppo sul serio, ma prendendo molto sul serio il modo in cui vengono fatte le cose.

Osmosi è in continua evoluzione. E forse è proprio questo il suo modo più sincero di esistere.

Osmosi